“NutriMenti”, il 5 giugno a Brendola si svelano i risultati del progetto

Il prossimo 5 giugno, il territorio di Brendola si trasformerà in uno spazio vivo di scoperta, partecipazione e racconto grazie all’evento “Brendola in Storie: un viaggio interattivo attraverso il territorio”, tappa finale di “NutriMenti: Formazione come Nutrimento per la Generazione Z”, progetto che vede coinvolta una rete di partner composta da Gruppo Pleiadi (ente capofila), Bepart (azienda specializzata nella realtà aumentata), l’Associazione Diakonia onlus (ente gestore dei servizi di Caritas Diocesana Vicentina), il Comune di Brendola, l’Istituto Comprensivo Statale “Muttoni” di Sarego (di cui la scuola di Brendola fa parte) e Agno Chiampo Ambiente (società a capitale pubblico locale che si occupa della gestione del Ciclo Integrato dei Rifiuti da utenze domestiche e non domestiche nel territorio dell’Ovest Vicentino).

Sostenuto da una spesa complessiva di 95.000 euro e dai generosi contributi di Fondazione Cariverona (76.000 euro) nell’ambito del bando Format 2023, Comune di Brendola (4.000 euro) e Agno Chiampo Ambiente srl (3.000 euro), il progetto ha visto protagonisti un centinaio di studenti della scuola secondaria di primo grado “Galileo Galilei” di Brendola, che il 5 giugno accompagneranno i partecipanti all’evento in un percorso interattivo fatto di storie, osservazioni e riflessioni, restituendo uno sguardo giovane e originale sul loro territorio.

“Brendola in storie” unirà narrazione e tecnologia, offrendo al pubblico un viaggio immersivo grazie a una esperienza digitale: i partecipanti, infatti, potranno esplorare Brendola attraverso una passeggiata guidata dagli studenti, arricchita da contenuti multimediali fruibili dal proprio smartphone e accessibili tramite app direttamente dai quattro pannelli espositivi installati sul territorio comunale. I contenuti dell’esperienza di realtà aumentata sono stati prodotti dagli stessi studenti che, nel corso dell’anno scolastico, hanno partecipato a una serie di laboratori in presenza, da cui hanno preso vita racconti ispirati al paesaggio e alla memoria locale, combinando linguaggi diversi e competenze multidisciplinari. Il risultato? Storie inedite che parlano del territorio con gli occhi delle nuove generazioni, capaci di unire tradizione e futuro.

I dettagli dell’evento

Il percorso prevede la partenza dall’Incompiuta e l’arrivo, al termine di quattro tappe, in Villa VescovaL’iscrizione è gratuita, ma su prenotazione a questo link: https://bit.ly/43B2cUy. Le partenze, scaglionate e in gruppi, sono previste alle 16.00, 16.20, 16.40, 17.00 e 17.20. Per partecipare all’esperienze immersiva, sarà necessario avere con sé il proprio smartphone. In caso di pioggia, l’evento si svolgerà regolarmente, con il consiglio di portare con sé un ombrello.

Le dichiarazioni

Don Enrico Pajarin, direttore di Caritas Diocesana Vicentina: “Siamo grati a tutti i partner del progetto per averlo reso possibile. È stata una bellissima esperienza, che ha testimoniato la bontà del lavoro di squadra, a beneficio dei giovani studenti, di tutta la cittadinanza di Brendola e di chi vorrà visitare il paese su cui sorge una delle tappe del percorso, Villa Vescova. Qui gli operatori dell’Associazione Diakonia onlus, ente gestore dei nostri servizi-segno, non si occupano solo del reinserimento socio-lavorativo di detenuti in misure alternative al carcere e in misure cautelari, ma anche di attività educative/formative riguardanti l’attenzione verso il creato e l’ecologia integrale, nel solco dell’enciclica Laudato si’ di papa Francesco”.

Lucio Biondaro, vicepresidente di Gruppo Pleiadi: “NutriMenti è stato un laboratorio a cielo aperto: studenti, scuola e comunità insieme per dare voce al territorio. Un progetto in cui i ragazzi non sono stati spettatori, ma protagonisti attivi. Vederli osservare, esplorare e restituire visione sul proprio territorio è ciò che dà senso al nostro lavoro. Come Gruppo Pleiadi, siamo orgogliosi di aver contribuito a questo percorso”.

Alessandro Alliaudi, AR design director & content creator di Bepart: “Siamo molto felici di aver coinvolto gli studenti dell’Istituto Comprensivo di Brendola nel riscoprire il patrimonio culturale del territorio, coniugando la sensibilizzazione verso la sostenibilità ambientale con la sperimentazione permessa dalle nuove tecnologie. Dalle attività laboratoriali sono emerse quattro storie che sanno raccontare i luoghi più significativi di Brendola da un punto di vista nuovo, per permettere a cittadini e visitatori di scoprire la storia e la bellezza del posto, anche grazie all’utilizzo della realtà aumentata. Per scoprire le storie nate dalla creatività degli studenti basta scaricare l’app Bepart sul proprio smartphone e inquadrare i disegni presenti sui quattro pannelli, che prenderanno vita grazie alle scene raccontate dai ragazzi stessi”.

Bruno Beltrame, sindaco del Comune di Brendola: “NutriMenti è sicuramente un progetto importante, perché ha permesso di sensibilizzare i nostri giovani concittadini su un tema importantissimo – lo vediamo dai cambiamenti climatici – e cioè quello della tutela dell’ambiente in cui viviamo. Ed è un progetto sicuramente innovativo perché, attraverso l’utilizzo delle nuove tecnologie e, quindi, del loro linguaggio, ha permesso ai ragazzi di comprendere meglio e in modo più coinvolgente i temi che di volta in volta sono stati affrontati”.

Prof.ssa Daniela Pozza, dirigente scolastico dell’IC “F. Muttoni” di Sarego e Brendola: “L’IC ‘F.Muttoni’ di Sarego e Brendola desidera esprimere un sentito ringraziamento al Gruppo Pleiadi e agli altri partner per l’entusiasmante attività rivolta agli alunni della secondaria di primo grado di Brendola e a quanti hanno finanziato il progetto: Fondazione Cariverona, l’Amministrazione comunale di Brendola e Agno Chiampo Ambiente. Il percorso, incentrato sulla scoperta del territorio attraverso l’utilizzo consapevole del digitale, ha saputo coniugare apprendimento, curiosità e partecipazione attiva, offrendo ai nostri studenti un’occasione concreta per sviluppare competenze trasversali e un nuovo sguardo sul contesto in cui vivono”.

Filippo Manfredi, direttore generale di Fondazione Cariverona: “Il progetto NutriMenti incarna pienamente lo spirito del nostro bando Format: promuovere percorsi educativi capaci di generare consapevolezza ambientale e senso di appartenenza nei più giovani, utilizzando linguaggi innovativi e coinvolgenti. Siamo orgogliosi di sostenere una rete territoriale così coesa, che ha saputo integrare scuola, istituzioni e comunità in un’esperienza formativa di alto valore. L’interattività dell’evento finale rappresenta non solo un momento di restituzione, ma un segnale concreto di quanto le nuove generazioni possano contribuire in modo creativo e responsabile alla cura del territorio. Fondazione Cariverona è fortemente impegnata a rafforzare il proprio sostegno alle progettualità dedicate ai giovani, consapevole che investire su di loro significa costruire il futuro delle nostre comunità”.

Giuseppe Selmo, presidente di Agno Chiampo Ambiente srl: “Siamo stati molto felici di aver contribuito alla realizzazione di questo progetto. Tra le sue missioni, Agno Chiampo Ambiente ha anche quella della difesa dell’ambiente e dell’educazione ambientale a favore degli studenti. NutriMenti, che è stato realizzato a Brendola, nostro Comune socio, va proprio in questa direzione”.

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