Giuseppe Selmo è il nuovo presidente di Agno Chiampo Ambiente srl

I 23 Comuni soci, riuniti in assemblea, hanno eletto il nuovo presidente di Agno Chiampo Ambiente srl. Si tratta di Giuseppe Selmo, 68 anni, nato a Brendola ma cresciuto e residente a Montecchio Maggiore, bancario in pensione (per tale motivo, secondo la legge, non riceverà emolumenti per il suo incarico).

Il presidente uscente Alberto Carletti è stato confermato direttore generale dell’azienda, ruolo che già ricopriva dall’inizio del suo primo mandato, risalente al 2009, cui sono seguiti altri cinque mandati.

Confermati anche i due componenti (oltre al presidente) del Consiglio di Amministrazione, Romina Gasparoni e Gianbattista Callegari.

L’elezione del presidente sarà formalizzata tra alcuni giorni in occasione della prima riunione del nuovo Consiglio di Amministrazione, quando Giuseppe Selmo firmerà l’accettazione dell’incarico.

“La mia presenza in qualità di presidente ha l’obiettivo di dare continuità al positivo lavoro fatto fin qui, continuità che sarà assicurata attraverso un rapporto sereno con tutti gli attori in campo, dai Comuni soci fino ai dipendenti – afferma il neopresidente Giuseppe Selmo –. Porteremo avanti con grande impegno l’ampio mandato, avuto dai sindaci, di traghettare la società lungo il percorso delle aggregazioni, partito da tempo, che condurrà alla nascita del gestore unico dei rifiuti per l’intero bacino di Vicenza, in vista della scadenza dei contratti con i Comuni soci, determinata dalle direttive europee. Infine, provvederemo ad aumentare ancora di più, nel limite del possibile, l’efficienza dei servizi erogati alla popolazione”.

“In questi lunghi anni di lavoro la società è stata inizialmente risanata dal punto di vista economico e, successivamente, profondamente ristrutturata, per renderla pronta ad aderire al futuro gestore unico provinciale – dichiara il presidente uscente Alberto Carletti –. Ringrazio i membri del CdA che in questi anni si sono succeduti e tutti i dipendenti dell’azienda per l’impegno profuso e auguro al nuovo presidente, al quale come direttore generale assicuro la massima collaborazione, di proseguire proficuamente su questa strada, perché le sfide che ci attendono sono molto significative”.

Lascia un commento