Dal 1° gennaio 2026, a Castelgomberto, cambierà il sistema di raccolta dei rifiuti, sia per i cittadini privati sia per le utenze non domestiche. “Una scelta, concordata con l’Amministrazione comunale – spiega il presidente di Agno Chiampo Ambiente, Giuseppe Selmo –, che è stata fatta per migliorare la differenziazione, per avere bollette più eque (chi produce meno rifiuti indifferenziati, paga di meno) e per contenere il progressivo aumento dei costi che l’autorità nazionale (ARERA) applicherà. Tale scelta, inoltre, è dettata da altri motivi: la necessità di mitigare gli effetti ergonomici e i rischi che gli addetti alla raccolta affrontano nel loro lavoro e la difficoltà di trovare, sul mercato del lavoro, operatori alla raccolta”.
Continua a leggere





